31 agosto 2011 0 Commenti

Apple rilascia una nuova beta di iTunes con iCloud e iTunes Match

Apple ha rilasciato una nuova versione di iTunes 10.5 beta 6.1 per gli sviluppatori, i quali potranno testare il servizio di archiviazione della musica di icloud, chiamato iTunes Match. Questo servizio, disponibile solo per coloro che avranno iCloud in abbonamento, consente agli utenti di avere la loro intera libreria musicale (tra cui le canzoni acquistate da iTunes) sui server di Apple per accedervi da qualsiasi dispositivo.

Il servizio sarà inizialmente disponibile solo negli Stati Uniti al prezzo di 24,99 dollari all’anno ed è limitato ad un massimo di 25.000 brani musicali. Il sistema sarà in grado di esaminare la nostra libreria per confrontare le canzoni che non sono state acquistate da iTunes, e quelle che invece sono a catalogo in modo da poter accedere automaticamente, senza dover caricare sul server della società canzoni già presenti.

Attualmente questa funzione è disponibile solo nella versione Mac di iTunes, ma dopo l’aggiunta di brani all’archivio iCloud vi si può accedere da qualsiasi computer con iTunes beta 10.5 (disponibile anche per Windows) e dall’iPhone , iPod touch o iPhone con l’ultima beta di IOS 5.

iTunes Match per riprodurre musica in streaming 

Anche se inizialmente tutto sembrava indicare che iTunes non  avrebbe dato la possibilità di riprodurre i brani in streaming, questa prima beta rivela che Apple sta lavorando su questo punto e già offre un’opzione per alcune canzoni su iPad 2 tramite Wi -Fi.

Il sistema sembra essere in una fase molto precoce di sviluppo e anche se al momento è pieno di errori fornisce una reale anteprima di iTunes Match.

Come si può vedere in questi video (dopo il salto), una volta attivato  iTunes Match vedremo la colonna di iCloud a destra del nome della canzone dalla quale si può ascoltarla in streaming o scaricarla e memorizzarla. Peccato che Apple debba rinegoziare gli accordi con etichette discografiche in ogni paese e non avremo questo servizio probabilmente per qualche anno dopo la sua messa in servizio.

Leave a Reply