12 aprile 2011 0 Commenti

Recensione a tutto campo di iPad 2 [terza parte]

Dopo aver parlato delle impressioni più o meno dettagliate di iPad 2 nell’uso quotidiano, oggi vedremo le applicazioni che lo completano, come FaceTime, PhotoBooth, iMovie, e analizzeremo la resa delle due fotocamere, con alcuni esperimenti che ho fatto e video presi da internet.

Le applicazioni

Ben poco c’è da dire sullo sterminato catalogo di AppStore (350mila app di cui 65mila apposta per iPad) se non che sono tutte compatibili con iPad. Come nel primo modello le app per iPhone e iPod Touch saranno visualizzate a dimensione normale (1X) scalabili fino a coprire l’80% dello schermo (2X), nessun adattamento specifico per le app compatibili con il retina display dell’iPhone 4.

Apple ha inoltre creato delle app apposite per iPad 2, preinstallate, cioè FaceTime e PhotoBooth, per sfruttare le capacità video del nuovo modello.

La prima funziona esattamente come la versione su iPod Touch, sfruttando l’indirizzo e-mail prescelto e non il numero di telefono, come su iPhone 4.

Facetime va alla grande: l’abbiamo già visto su iPhone, ma su iPad 2 secondo me ha una marcia in più, forse grazie alla nuova dotazione hardware e allo schermo più grande.

PhotoBooth è invece la trasposizione della versione per Mac, e permette di aggiungere effetti speciali in diretta a ciò che filma la videocamera, e scattare foto al volo.

Anche questa funziona davvero bene, nessun rallentamento nonostante debba gestire fino a 9 flussi video durante l’anteprima dell’effetto. Per ora non si può girare filmati, come invece fa la versione su Mac. E’ inoltre possibile modificare gli effetti applicati in tempo reale usando il Multi-Touch (pinch e rotazione di due dita).

Le fotocamere

Se Apple si può dire che abbia migliorato ogni aspetto di iPad 1, in iPad 2, è altrettanto vero che l’aggiunta delle fotocamere ha aggiunto una imperfezione al prodotto.

Evidentemente per risparmiare sui componenti, Apple ha optato per le stesse fotocamere presenti su iPod Touch. La scelta è comunque saggia perché sabbiamo bene che iPad non è adatto a filmare o scattare fotografie on-the-go. Il ruolo di queste fotocamere è perciò ridotto a complemento di applicazioni come FaceTime e quelle che sfruttano la realtà aumentata.

Girando su youtube si trovano moltissimi esempi di video girati da iPad 2. Ecco un esempio:

Il video è stato modificato con iMovie e caricato direttamente su youtube. A parte la perdita di qualità dovuta al rendering successivo, si può vedere come la videocamera posteriore se la cavi abbastanza bene in condizioni di luce diffusa, un po’ meno se ci sono zone d’ombra.

Nel video qui sotto invece vediamo che di notte il risultato è piuttosto scarso, soprattutto se ci sono fonti di luce che iPad non è in grado di bilanciare bene.

I video sono registrati ad una risoluzine di 1280×720, cioè il minimo per definire la videocamera “HD”, e ideale peri televisori widescreen.

Se pensiamo però che iPad ha sul lato corto ben 768 pixel, possiamo capire perché i video sembrano così a bassa qualità; lo schermo infatti ha una risoluzione maggiore del video stesso, perciò tutte le imperfezioni della ripresa sono ben evidenti

Le fotografie invece sono ancora più piccole (960×720) e possiamo tranquillamente definirle fotogrammi video più che vere e proprie istantanee.

Riassumendo: mentre le videocamere sono ideali per FaceTime e realtà aumentata (che non necessitano di alta qualità), sono abbastanza scarse se le vogliamo usare per registrare i nostri ricordi, in modo non occasionale.

iMovie

Posso dire ben poco di iMovie per iPad perché non ho avuto occasione di farne una prova seriamente, ma la prima impressione è che se uno ha un minimo di dimestichezza con l’ambiente iOS, troverà questo strumento davvero semplice da usare. L’uso è così spontaneo da essere disarmante, tutto è al suo posto, e funziona a meraviglia, pur essendo abbastanza limitato nell’importazione (solo video registrati con iDevices, a meno di non convertirli e perdere qualità), e nel bagaglio di effetti e temi (non si esclude però che posssano essere aggiunti in seguito). Il mio consiglio è quello di provare iMovie, costa solo 4,99€ e lo si trova su AppStore.

iOS 4.3 e i primi bug

iPad 2 viene venduto con iOS 4.3 che introduce una serie di novità come Airplay per tutti video, anche in app di terze parti, Safari più veloce grazie al javascript “Nitro”, “Condivisione in famiglia” che permette lo streaming dei contenuti di iTunes wireless, tra dispositivi iOS e Mac se collegati allo stesso network Wi-Fi, e infine la possibilità di scegliere la funzione del tasto di blocco in alto a destra (muto o rotazione).

Specificatamente per iPad 2 c’è una nuova funzione in “Impostazioni”, cioè la possibilità di attivare o meno il sensore magnetico che rileva la Smart Cover e che spegne il display (come abbiamo visto nella prima parte, ma ci ritorneremo nell’ultima).

In particolare nella versione di iOS 4.3(.1) di iPad 2 ho notato diversi bug, tra cui un problema di Safari nelle app di terze parti (quelle che aprono la pagina web all’interno, invece del fast-app-switching), in Mail (crashato all’apertura alcune volte) e la videocamera FaceTime che è andata in freeze 2 volte, costringendomi a riavviare iPad.

Spero presto in un nuovo aggiornamento per ritoccare questi piccoli bug.

La prossima volta concluderemo con Smart Cover e accessori, oltre a qualche ultima considerazione.

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