I Medici faranno le prescrizioni delle medicine su iPad
In America esiste già il servizio web di prescrizione delle medicine ai pazienti e da poco esiste anche la versione per iPhone. Ma l’annuncio di eDr che l’applicazione sarà anche su iPad ha finalmente convinto i medici che questo è il miglior sistema per la prescrizione dei farmaci. L’iPhone infatti era troppo piccolo per gli occhi dei medici e il computer desktop serviva solo per i pazienti visitati in studio. Il portatile poi era troppo ingombrante nella borsa del medico. Insomma mancava l’iPad, almeno per i medici americani. Per i nostri, passeranno almeno altri 10 anni prima di abbandonare la ricetta cartacea e di comunicare direttamente la prescrizione, come vedete nel filmato, alla farmacia scelta dal paziente.




veramente in italia dallo scorso mese ci stiamo attrezzando con smart card e relativi lettori (che ci sono già stai consegnati) su cui registrare ricette di farmaci continuativi , la smart card del paziante verrà letta in farmacia e verrà consegnato il farmaco senza spreco di carta.
Hai detto che in Italia ci stiamo attrezzando, ma sarà forse una sperimentazione in qualche particolare città, certamente non è una cosa di tutta Italia, perché anc’hio sono paziente e non mi è stato consegnato niente e nemmeno a tutti quelli che conosco. Mi sembra logico che anche in Italia ci si stia attrezzando, sebbene la tecnologia di cui parli si usa già da almeno 10 anni in altre parti del mondo. Il discorso iPad rappresenterebbe comunque una rivoluzione del settore.
Segnalo che la CRS, Carta Regionale dei Servizi per la Lombardia che fa le veci della tessera sanitaria è già operativa e funzionante.
Riassumo alcuni punti significativi:
1) (Fatto) La scarsa informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
2)( opinione personale) Dalla parte dell’utente (e del medico) vuoi per la scarse abilitià informatiche o per l’effettiva novità una intrinseca difficoltà d’accesso e procedure complicate (per l’utente medio).
2) (Fatto) Non compatibilità con tutte le piattaforme (o meglio, non completa vedasi in particolare quella Apple)
3) (opinione personale) Viene lanciata come grande innovazione poi non si cura tutto il resto perchè è la pubblicità che conta, non la sostanza.
4) (opinione personale) La pubblicità sopra citata inotre permette di far passare senza che se accorgano maggiori controlli sui farmaci prescritti dai medici.
5) (opinione personale) Alcuni medici percepiscono (e temono) tale innovazione come un modo per controllare il loro operato (con tutte le problematiche annesse non risolvibili nelle poche righe di questa sede).
6) (Fatto) Non da ultimo… Mancanza di incentivo. Se il risparmio per i controlli, carta e organizzazione che lo Stato ottiene fosse restituito come bonus sulle tasse già domani sono sicuro tutti saremmo informati. ^ ^
Spero di avere fornito una panoramica personale, sicuramente c’è molto altro e avrei piacere a ricevere altri pareri.
Sarebbe costruttivo al termine della discussione inviare i feedback tramite http://www.crs.lombardia.it/contatti.jhtml
Dimenticavo… 7) C’è anche il problema della custodia di dati personali sensibili come quelli sulla salute: se la fiducia nelle istituzioni non è alle stelle non puoi lamentarti se una persona ci pensa due volte prima di aderire a tali cause…
Saluti
Ma la rivoluzione che dispositivi tipo iPad o iPhone con relativo software portano, toglierebbero al cittadino ogni incombenza e allo stato perfino l’obbligo di informare tutti. Basterebbe un accordo tra Stato Medici e Farmacie e il risparmio per tutti sarebbe enorme. Facciamo un esempio pratico: il paziente soffre di ipertensione arteriosa ed ha finito le pillole che il medico ordina ogni mese. Normalmente il paziente dovrebbe percorrere in macchina o mezzi pubblici la distanza tra casa e medico, poi la distanza tra medico e farmacia e infine quella tra farmacia e casa. Con il metodo che chiameremo iPad, basta una telefonata al medico curante e un solo percorso verso la farmacia e ritorno. E così per tante altre situazioni. Al paziente basta avere la tessera sanitaria per essere aggiornato con tutte le tecnologie presenti e future.
Sono più o meno le stesse cose dette per l’iPhone.
Io dico che dovremo aspettare almeno un anno prima di vedere fattivamente le integrazioni che avrà negli Usa questo nuovo prodotto. Ed almeno due anni per vedere qualcosa anche in Italia…