Navmii GPS Live, funziona egregiamente anche su iPad


Il contest che avevamo indetto una settimana fa si è concluso ieri sera alle 20. I nominativi sono stati raccolti ed i vincitori sono risultati dal semplice inserire i biglietti con i nomi dentro una ciotola e poi sceglierne 4. Il primi due vincitori di due custodie, e gli altri due che subentrerebbero nel caso non si facessero vivo i vincitori.
Complimenti vanno quindi a:
@Giko83 e @kimigon75
gli altri due che subentrerebbero sono nell’ordine: @giovy_94 e @ZeroZeroSettete.
Ricordiamo ai vincitori che avranno tempo fino a sabato per inviare l’indirizzo al quale vorranno ricevere la custodia, ricordiamo comunque che saremo a Roma giorno 29 e 30 luglio in occasione del lancio dell’iPhone 4, quindi se dovessero trovarsi in zona è possibile anche uno scambio a mano. Ricordiamo a tutti i partecipanti che a breve realizzeremo un altro contest con in palio la custodia Mizu Shell in silicone.
L’India lancia la sfida all’iPad e svela un nuovo prototipo di tablet PC con touch pad a prezzo stracciato. Il dispositivo, messo a punto dai ricercatori dell’Indian Institute of Technology e dall’Indian Institute of Science, costa solamente 35 dollari, quattordici volte meno del gemello glamour di Apple, e sfrutta un software libero. Kapil Sibal, ministro delle Risorse Umane e lo Sviluppo, ha annunciato che il governo indiano intende metterlo a disposizione di tutti gli studenti del Paese, dalla scuola elementare fino all’università.
Creato con l’idea di colmare il «digital divide» che grava sulla società indiana e stimolare una nuova spinta economica, i ricercatori indiani hanno scommesso su un software open source basato su Linux (proprio questa scelta consentirebbe la produzione con un prezzo così basso, dato che non ci sarebbero da pagare diritti sui software.) e un design più convenzionale. Dotato di memoria ram di 2Gb, connessione Wi-Fi, porte Usb e ricarica solare opzionale, il tablet consente l’accesso ad un browser e supporta la lettura dei formati Office più comuni, PDF e video.
Il ministro Kapil Sibal ha specificato che non potrà avere tutte le funzionalità di un moderno PC, ma sarà in grado di effettuare le operazioni di base. Il primo lotto sarà composto da circa un milione di esemplari, poi se si riusciranno a contenere ulteriormente i costi di produzione, verrà prodotto in nuovi lotti. Nel video vengono mostrati due prototipi: una tavoletta completamente touchscreen e un’altra, invece, con alcuni pulsanti su di un lato. ll governo indiano spera in futuro di poter vendere il dispositivo agli studenti all’incredibile prezzo di 10$.
Ringraziamo Cesare per la segnalazione.

Lo stand che presentiamo oggi è uno dei pochi ad avere infinite possibilità di posizionamento, sia per quanto riguarda le posizioni verticale e orizzontale sia per quanto riguarda l’inclinazione in gradi. Costruito con alluminio e policarbonato, HexaPose di Innopocket ha infatti la possibilità di pivotare in tre modi diversi per scegliere gli angoli giusti per la navigazione web, la lettura. il gioco e la visone di foto e film.Gli interessati potranno comprarlo al costo di 49,99 dollari seguendo questo link.

Sembra ormai che sia di moda attaccare l’iPad al muro anche solo per esporlo come opera d’arte. Adesso arriva l’ultimo “wall mount” da un gruppo di iPad fanatici australiani. I ragazzi hanno integrato un meccanismo di blocco a “X” in guscio protettivo per iPad ed hanno prodotto anche la piastra da attaccare al muro. Il meccanismo è semplicissimo e permette l’esposizione di iPad sia in orizzontale che verticale, con un semplice piccolo giro fino a sentire il click. Stesso giro per staccare l’iPad dal muro. Wallee costa 45 dollari circa e, al momento, la spedizione è gratuita in tutto il mondo.

Andando a spulciare le statistiche del nostro sito, abbiamo scoperto che gli utenti usano molto il Mac per visitarci, ma la nota più bella è che l’iPad è già al terzo posto in classifica, dato che un buon 26% di lettori usa l’iPad per leggere le nostre notizie. E guardando l’andamento dei vari mesi, non manca molto che l’iPad diventi il primo strumento per visitare ipadders.
Proprio per far sì che sia lo stesso dispositivo a scegliere il video in formato Flash o HTML5, Youtube ha inventato un nuovo codice embed.

Skype torna sulle sue decisioni di far pagare una quota mensile per le telefonate via 3G. La tassa doveva in un primo tempo entrare in funzione a fine agosto 2010, poi la data era stata spostata alla fine dell’anno. Arriva ora la notizia ufficiale che non ci saranno mai quote da pagare per le telefonate attraverso il 3G. Queste le parole della compagnia: “We no longer have plans to charge a supplement to make calls over 3G. We’re delighted to make it easier for you to talk for even longer and do even more together using Skype” (Non abbiamo più intenzione di richiedere un supplemento per effettuare chiamate sul 3G. Siamo lieti di rendere più facile per voi, parlare ancora più a lungo e fare ancora di più insieme, usando Skype).

Un piccolissimo aggiornamento per l’applicazione Apple iBooks che adesso raggiunge la versione 1.1.2. All’inizio, dato che il changelog era lo stesso, sembrava un errore poi si è capito che era soltanto un aggiornamento per riparare un bug. Ecco il link per aggiornare l’applicazione iBooks.